Quanto costa un funerale in media?

Dopo la morte di un familiare o di una persona cara bisogna occuparsi dell’organizzazione del funerale. In questa fase, uno degli aspetti più importanti da valutare corrisponde alle spese da sostenere: il costo non è univoco e varia a seconda delle scelte compiute in fase di pianificazione dell’evento funebre
quanto costa un funerale
Pubblicato il 22 Novembre 2021 | ultima modifica 24 Gennaio 2022

Funerale tradizionale e voci di spesa ricorrenti

Quando un familiare o una persona cara viene a mancare, nonostante la tragicità dell’evento, non ci si può esimere dall’organizzazione del funerale per rendere omaggio al defunto. Tra gli aspetti più importanti da valutare c’è il costo. Stabilire il prezzo medio di un funerale è impossibile, perché alla composizione della spesa finale concorrono numerose variabili.

Tuttavia, è possibile individuare le voci di spesa più ricorrenti e, sulla base di ciò, ipotizzare un prezzo medio di partenza. Prendendo a modello un funerale tradizionale, questi sono gli elementi più comuni e dai quali dipende l’ammontare medio del costo finale di una cerimonia funebre:

  • carro funebre: solitamente di colore blu o grigio, è un mezzo adibito al trasporto della salma dalla camera mortuaria o dall’ospedale fino al luogo della cerimonia ed in seguito al cimitero;
  • pratiche burocratiche: le imprese di pompe funebri si occupano di tutti gli adempimenti burocratici, come gli atti pubblici, i documenti di trasporto e i certificati del medico curante;
  • diritti comunali: le pompe funebri si occupano di gestire le tasse cimiteriali, i diritti comunali di sepoltura e di trasporto del feretro;
  • bara: contenitore realizzato in legno adibito alla conservazione della salma del defunto.

Le componenti sopra elencate rappresentano ciò a cui è necessario provvedere quando si organizza un funerale in forma tradizionale ed essenziale. Il prezzo complessivo di questi servizi oscilla tra i 900 e i 1.300€.

Le variabili di costo del funerale

Il costo di una cerimonia funebre non può essere stabilito in modo univoco. Esso, infatti, varia a seconda delle scelte compiute dai familiari del defunto in fase organizzativa. Le variabili che influiscono sul costo di un funerale possono essere raggruppate in tre categorie:

  • luogo;
  • servizi extra;
  • modalità di sepoltura.

Il luogo della cerimonia funebre

Uno degli elementi che influisce maggiormente sulla composizione del prezzo finale di un funerale èil luogo in cui si svolge la cerimonia funebre. Le città più grandi e popolose, come Milano, Torino e Roma, sono sicuramente più costose. Ciò accade perché le agenzie di pompe funebri sono numerose e all’aumentare della concorrenza, aumentano anche i costi dei servizi offerti.

Servizi extra e correlati

Numerose agenzie di pompe funebri offrono alcuni servizi extra tra i quali la famiglia del defunto può scegliere. È importante individuare i principali e capire di cosa si tratta:

  • scelta del cofano funebre: il materiale di composizione della bara, così come il suo rivestimento, incide sul costo del funerale. Il prezzo parte da una base di 100€ fino ad arrivare a 1.000/2.000€ per l’impiego di materiali più rari e pregiati. Inoltre, le bare possono essere incise o decorate a piacimento: il costo della personalizzazione può variare;
  • allestimento della camera ardente: su richiesta, le pompe funebri possono occuparsi dell’allestimento e della decorazione della camera ardente del defunto, sia presso una struttura privata, che presso le strutture ospedaliere;
  • scelta dell’autofunebre: il costo del trasporto del feretro è legato alla tipologia di vettura scelta. Si parte da un minimo di 200/300€ fino ad arrivare a 1.000/1.500€ per le autofunebri tradizionali;
  • fiori e decorazioni: il costo parte da 150/200€;
  • libretto firme e manifesti: il prezzo di questi servizi parte da 250/300€;
  • loculi di sepoltura: il prezzo di un loculo all’interno del cimitero varia a seconda della sua posizione. In città come Roma o Milano, il costo può raggiungere anche i 3.000/4.000€.

Le modalità di sepoltura

Quando si organizza un funerale, è possibile scegliere tra modalità di sepoltura differenti. Ogni tipologia di sepoltura ha il suo costo, che dipende dalle pratiche e dai materiali necessari per realizzarle. Di seguito, le tre modalità di sepoltura principali:

  • tumulazione: questa tipologia di sepoltura prevede la deposizione della bara, solitamente composta da legno e zinco, in un loculo che viene poi murato ed intonacato. È tra le pratiche più diffuse in Italia e ha un costo che si aggira tra i 4.500€ e i 5.000€;
  • inumazione: per effettuare questo tipo di sepoltura si procede all’interramento della cassa di legno contenente il defunto. Trascorso il tempo della concessione cimiteriale, la bara deve essere esumata per essere trasportata in un loculo. Il costo, in questo caso, si aggira intorno ai 3.000€/3.500€;
  • cremazione: questa pratica si sta diffondendo in tutta Italia. La cremazione consiste nell’incenerimento del corpo e della bara all’interno del forno crematorio. Questa modalità di sepoltura è la più economica: il costo di un funerale con cremazione si aggira, infatti, tra i 2.000€ e i 2.500€.

I servizi funebri comunali

Generalmente, le grandi città mettono a disposizione della comunità un servizio di onoranze funebri convenzionato con il Comune. Il servizio offerto consente al defunto e ai suoi cari di organizzare il funerale nei minimi dettagli con il supporto di personale esperto. Per accedere alla convenzione è necessario assicurarsi che il Comune di residenza o di decesso del defunto offra questo servizio.

Il Comune, solitamente, si affida ad una ditta esterna e offre ai clienti la possibilità di organizzare il funerale a prezzi vantaggiosi. Tutte le attività di base sono, infatti, incluse nel servizio convenzionato: la vestizione del defunto, il trasporto del feretro, l’acquisto della bara e le spese cimiteriali e di sepoltura.

Il prezzo dei servizi funebri comunali varia da città a città. A Roma, ad esempio, il costo si aggira tra i 750€ e i 1.000€. A Milano, invece, tra i 1.000€ e i 1.200€. Infine, è bene sapere che molti Comuni offrono servizi funebri gratuiti, utili quando il defunto appartiene ad una famiglia bisognosa.

Domande frequenti

Quanto costa un loculo?

Il prezzo di un loculo all’interno di un cimitero varia a seconda della zona in cui è posizionato. Generalmente, sono richiesti 2.600€ per i loculi in prima fila e 3.900€ per quelli in seconda fila. A partire dalla terza fila, il prezzo diminuisce in maniera scalare.

Quanto costa la bara più economica?

In genere, le bare più economiche sono quelle realizzate in legno leggero, come larice o abete. Il valore di mercato per una bara in legno leggero ammonta a circa 800€.

Se la famiglia del defunto non può permettersi il funerale, chi lo paga?

Nel caso in cui nessun parente o persona vicina al defunto possa sopperire alle spese per il funerale, è possibile attingere al fondo stanziato del Comune di residenza per coprire totalmente o parzialmente le spese funerarie.

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